Si stenta a crederlo, ma già gli antichi romani giocavano a BINGO, tuttavia le prime tracce ufficiali di questo gioco risalgono al 1530, anno in cui fu istituita una lotteria chiamata "lo giuoco del lotto".
La prima versione del BINGO moderno si ha nel 1929 grazie ad una felice intuizione di un giocattolaio di New York: Edwin Lowe che si trovò ad assistere in Georgia ad un gioco derivante dal lotto chiamato "Beano".
Lowe importò il gioco a New York tra i suoi amici e si dice che durante una partita uno dei giocatori preso dall'eccitazione per la vittoria, sbagliò parola e gridò "BI NGO".
Il gioco del BINGO divenne subito molto popolare e negli anni '40 si divulgò in tutto il mondo.
In molti paesi europei (Spagna, Inghilterra ecc.) il BINGO è da anni un importante momento di aggregazione oltre che di gioco.


Il gioco del BINGO si svolge in apposite sale autorizzate dallo Stato.
Il gioco del BINGO è simile alla tombola, si gioca su 90 numeri ed ogni cartella contiene 15 numeri distinti distribuiti su 3 linee orizzontali di 5 numeri ciascuna e su 3 colonne verticali.
La partita ha inizio con la vendita delle cartelle da parte del personale addetto, successivamente il direttore di gioco comunica l'ammontare del montepremi e da inizio all'estrazione dei numeri per mezzo di apposite macchine estrattrici. Lo scopo del gioco è quello di depennare per primi tutti i numeri di una stessa riga, per la cinquina e successivamente di tutta la cartella per il BINGO.
Si prevedono 7-10 partite ogni ora a cui si può prendere parte acquistando le cartelle al costo di €0,5, €1, € 1,50 o € 3.
Una volta avvenuto il pagamento, in denaro contante, delle cartelle vincenti, può avere inizio un'altra partita.